Do Not Disturb, in Puglia la fiera internazionale del turismo esperienziale alto di gamma

Quarta edizione in Puglia di “Do Not Disturb”, la fiera di settore più esclusiva al mondo, dedicata a un'evoluzione del viaggio di lusso verso esperienze autentiche, tra riservatezza e sostenibilità. L'evento è organizzato da Indigenus in collaborazione con l'Agenzia regionale del turismo Pugliapromozione.
Nella nostra regione il turismo alto di gamma nel 2025 ha registrato un aumento di presenze del +34% rispetto al 2019 e +16% sul 2024. L’Osservatorio turistico di Pugliapromozione ha registrato i flussi 2025 nelle strutture 5 Stelle e 5 Stelle Lusso, stimandone 700mila entro la fine dell’anno. Nel 2025 gli arrivi e le presenze internazionali nel settore luxury sono oltre il 66% del totale dei flussi (rispetto a una media regionale del 40-45%). Al primo posto, per volume di notti trascorse, gli Stati Uniti d’America con 83.349 presenze. Seguono il Regno Unito al secondo posto (34.028 presenze) e la Francia al terzo (26.042 presenze), poi il Brasile (17.141 presenze) e la Germania (15.795 presenze).
Tra le aree più dinamiche e hub del turismo di lusso si segnalano la Valle d’Itria, la costa adriatica tra Monopoli e Fasano (con flussi più consistenti provenienti dagli Stati Uniti) e il Salento, dove l’offerta si arricchisce di boutique hotel, dimore storiche, ville private e servizi personalizzati, in linea con le nuove aspettative del viaggiatore contemporaneo.
"Do Not Disturb" 2025, ospitato da Borgo Egnazia, è l'occasione per raccontare l'autenticità e la raffinatezza dell'offerta pugliese, tra borghi, masserie, attività outdoor ed enogastronomia. Alla manifestazione partecipano aziende pugliesi, italiane e del resto del mondo, che diventano una vera e propria community, i cui principi guida sono la capacità di creare avventure su misura in destinazioni che ispirino i viaggiatori, avendo come obiettivo la salvaguardia del pianeta e delle comunità globali.
Nella sezione Documenti è scaricabile il comunicato stampa completo.
